Guerra nell'ombra: le madri surrogate israeliane

La spietatezza del Mossad

Dall’inizio degli anni ’80, lo Stato di Israele ricorre a madri surrogate israeliane per portare a termine la gravidanza di bambini concepiti artificialmente provenienti da ogni parte del mondo. Questi bambini concepiti artificialmente, appartenenti ad altre nazioni e religioni, sono nati, presumibilmente fino alla fine degli anni 2000, in appartamenti di tortura del Mossad, senza documenti, e sono stati torturati, abusati sessualmente e massacrati quando erano ancora neonati o addirittura in età prescolare. Il tutto spesso nei modi più crudeli. Il Mossad è arrivato addirittura a compiere atti di tale crudeltà da far catturare i veri genitori dei bambini nei rispettivi paesi dai servizi segreti israeliani all’estero e costringerli, sotto la guida del Mossad, a macellare, preparare e consumare i propri figli. Tra questi vi erano anche bambini clonati.

Probabilmente nel 1985 o nel 1986 sono stato testimone per la prima volta di queste atrocità e ho dovuto ascoltare e assistere mentre a un neonato venivano prima mozzate le mani e poi, attraverso la bocca, gli veniva strappato lo stomaco insieme alle interiora. Successivamente, al bambino sono stati mozzati i piedi e solo allora gli è stata recisa la testa. Il neonato ucciso è stato cotto nel forno e, una volta pronto, mi è stato servito a tavola. Intorno a me sedevano donne e uomini che lavoravano per il Mossad. Mi hanno osservato mentre, sotto ipnosi, mangiavo il cosiddetto «pollo». Nel frattempo mi hanno mostrato la testa del bambino ucciso e l’hanno posata sul tavolo. Secondo quanto dichiarato dal governo israeliano nel 2012, all’epoca fu scattata una foto di me insieme al bambino ucciso, che si trova ancora oggi nell’archivio israeliano.<(p>)

L’uccisione di bambini concepiti e messi al mondo senza documenti e senza il consenso dei genitori si è ripetuta diverse migliaia di volte in tutto il mondo in un arco di tempo di poco superiore ai 20 anni. Il teatro principale dei fatti sembra essere la Germania. Non si osa immaginare cosa sia successo a questi bambini in Israele. Si tratta di un atto di bestialità difficilmente superabile.

Le madri surrogate israeliane che operano in Germania per conto di Israele hanno dovuto, in alcuni casi, far prelevare i bambini dal grembo delle madri rapite prima della nascita e mostrare alla telecamera la sacca amniotica con il bambino al suo interno. Nel frattempo, i bambini rapiti venivano interrogati dal Mossad per decidere se il feto prelevato dovesse continuare a vivere o meno. Se si decideva di lasciarlo vivere, il feto veniva reinserito nel grembo della madre surrogata israeliana. Dopo che il bambino rapito era stato riportato a casa dal Mossad durante la notte, le madri surrogate israeliane hanno nuovamente prelevato i feti dal proprio grembo e li hanno picchiati a morte sul pavimento.

Le madri surrogate israeliane e il Mossad non si sono limitati a mettere al mondo e uccidere bambini senza uno scopo preciso. In alcuni casi sono stati rapiti anche i parenti dei bambini, che giocavano con i feti e i neonati attaccati al cordone ombelicale mentre erano sotto ipnosi. Così non sono stati rapiti solo i bambini, ma anche i loro genitori, per giocare con i propri nipoti e poi mangiarli.

Lo Stato di Israele ha sfogato la propria rabbia e il proprio odio su questi bambini privi di documenti e sulle persone rapite. E non solo nei confronti dei tedeschi, ma in tutto il mondo. Già negli anni ’80 lo Stato di Israele è riuscito non solo a darsi un colpo in testa, ma anche a superare di gran lunga ogni immaginabile stereotipo antisemita.

Poiché anche i miei figli, della cui esistenza sono venuto a conoscenza solo nel 2012, sono stati massacrati dagli israeliani e probabilmente anche i miei nipoti, ho il diritto di parlarne. Lo Stato di Israele me lo ha confessato durante una telefonata nel 2012. La telefonata è stata registrata dalla NSA, dalla CIA, dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti e dalla Casa Bianca. Durante quella telefonata ho anche appreso che lo Stato di Israele è certo che io sia il Messia. Mesi dopo ho ricevuto una ricevuta di donazione da Yad Vashem, corredata da una lettera del presidente israeliano Shimon Peres, dalla quale ho appreso che i miei 235 milioni di dollari USA erano stati donati a Yad Vashem senza la mia firma e senza che io avessi detto che il mio denaro dovesse andare a Yad Vashem. Nonostante voti regolarmente per la CDU o per i Verdi, dopo aver aperto la lettera mi è sfuggito un «Sieg H…» e un «Heil H…» ben udibili dalla CIA e dal Mossad. Non sono stato risarcito per le torture che gli israeliani mi hanno inflitto dalla mia prima infanzia fino ad oggi. Non ho accettato l’invito alla cerimonia di onorificenza come Giusto tra le Nazioni.

Come ho scoperto solo in seguito, negli anni ’90, mentre ero stato rapito, sono stato costretto, sotto ipnosi e sotto la guida del Mossad, a seguire un addestramento neonazista.

Il motivo per cui gli Stati Uniti continuino a sostenere Israele nonostante questa telefonata rimane un mistero. Probabilmente ciò è dovuto al fatto che Israele abbia coperto con rumori di fondo alcuni passaggi decisivi della conversazione. E inoltre, gli Stati Uniti non sanno esattamente come gestire la situazione. Tanto più che da parte tedesca non vi è alcun interesse ad approfondire adeguatamente la questione.

Io stesso ho impiegato anni per uscire dallo stato di ipnosi, per ricordare, elaborare e dare un senso a quanto accaduto. Nella terza Lettera del Messia del 1988 si chiedeva agli israeliani di porre fine alle azioni malvagie e si segnalava allo Stato di Israele che persone malvagie provenienti da Israele operavano in Germania. Lo Stato di Israele ha ricevuto la lettera, ma il Mossad non ha né espresso rimproveri né ritirato la lettera.

Riferimenti:

  1. Governo israeliano | Conversazione telefonica del 2012 in cui lo Stato di Israele ha riferito in che modo le madri surrogate israeliane, insieme ai torturatori incaricati da Israele, hanno trattato i bambini non ancora nati in Germania. | www.gov.il/he | consultato il 05/07/2026